sabato 8 febbraio 2014

FAGIOLINI CON L'OCCHIO



Da quando vivo in Puglia ho cambiato molto il mio modo di mangiare. Prima di allora ero un poco "schizzinosa", i miei parenti lo sanno:  non mangiavo la pasta corta, a dir la verità neanche quella lunga e, al limite, doveva essere ricoperta di abbondante sugo che io pensavo bene di prosciugare con tanto pane.Non tutte le verdure mi piacevano, insomma ero per così dire un poco viziatina.


Una volta approdata in Puglia devo dire di aver fatto molta fatica nei primi tempi ad abituarmi ai suoi sapori.
Mia suocera aveva chiesto a mio marito quale fosse un mio piatto preferito e lui le aveva consigliato gli gnocchi di patate che sapeva mi piacevano molto. Al primo assaggio però la mia delusione è stata grande perchè erano fatti con la semola di grano duro alla quale io non ero abituata e, sinceramente ho fatto fatica ad ingurgitarli e fingere pure di piacermi (non credo  di esserci riuscita completamente, non sono una brava attrice).
Ora però la musica è cambiata! E sì, della pasta fatta a casa  di semola di grano duro non riesco a farne a meno, le porzioni del mio piatto sono ahimè anche troppo abbondanti; il pane di grano duro è di gran lunga  il mio preferito, anche se non disdegno di gradire tutti gli altri tipi di pane "bianco"; le verdure! se non le compero le raccolgo dal mio giardino, e i legumi! che prima costituivano un semplice contorno al secondo, ora sono, come in uso da queste parti i primi piatti. Fra i legumi preferisco i ceci, ma il consorte preferisce i fagioli.
 Sono solita cucinare i cannellini, ma questa volta ho voluto cambiare e provare i fagiolini con l'occhio.
 Ho letto che nel sud degli Stati Uniti sono considerati dei porta fortuna ed usano mangiarli il primo giorno dell'anno.
Ho letto anche che per questi fagioli non c'è bisogno di metterli a bagno come al solito, ma è sempre preferibile farlo affinchè vengano morbidi e soprattutto più digeribili.





Io li ho semplicemente lessati, e questa volta ho voluto fare una cottura lenta, in coccio, anche se devo dire la cottura in pentola a pressione dà ottimi risultati e in un tempo di cottura dimezzato rispetto al metodo tradizionale; ma mi piace, per quanto possibile, ogni tanto cucinare come un tempo o quasi.

La ricetta è molto semplice

Ingredienti per due persone:

circa 200 gr di fagiolini,
 ma anche più perchè, se avanzano, si approfitta a fare la pasta e fagioli e addirittura se ne può conservare una porzione in freezer da togliere al bisogno.
Acqua, qb
olio extravergine di oliva per condire

Mettere a bagno i fagiolini per una notte; (se ne può farne a meno, ma bisogna lasciarli in acqua calda almeno un 'ora, e poi cuocerli per più tempo.)
L'indomani sciacquarli e metterli a cuocere in acqua fredda coperti per almeno due dita e farli sobbollire per un paio d'ore, fino a completa cottura. Salarli alla fine.

Servire conditi con olio extravergine di oliva accompagnati da un bel pane di grano duro (preparato da me con lievito madre)

pane con lievito madre e farine miste con prevalenza di semola di grano duro





1 commento:

  1. Buoni i fagioli all'occhio si usano anche qui nelle minesre. Per avere i legumi morbidi anche senza ammollo una punta di bicarbonato nell'acqya ed il gioco è fatto. Buona serata

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